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IL DECRETO PER I VOUCHER BABY SITTER

baby3E' stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.37 in data 13 febbraio 2013, ed è quindi esecutivo, il Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali sui voucher Inps per servizi di baby sitting. Nel decreto in questione si legge che la madre lavoratrice, al termine del periodo di congedo di maternità e negli undici mesi successivi, ha la facoltà di richiedere, in luogo del congedo parentale, un contributo utilizzabile alternativamente per il servizio di baby-sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati, fino ad un importo di €. 300,00 mensili.

(articoli 4, 5, 6)


Chi può fare richiesta

La richiesta può essere presentata anche dalla lavoratrice che abbia già usufruito in parte del congedo parentale. Il beneficio in questione consiste in un contributo, pari ad un importo di 300 euro mensili, per un massimo di sei mesi, in base alla richiesta della lavoratrice interessata.

Voucher Inps baby sitter o asilo nido, entità del contributo

Il sistema previsto dalla normativa per l'erogazione del contributo interessa anche gli asili nido pubblici e privati, e in genere tutte le strutture per la prima infanzia accreditate (compresi i nidi famiglia accreditati), in quanto verrà corrisposto sotto forma di:

  • VOUCHER INPS PER BABY SITTER: Il contributo per il servizio di baby-sitting verrà erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro di cui all'art. 72 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, 
  • BUONI ASILO NIDO: nel caso di fruizione della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati, il beneficio consisterà in un pagamento diretto alla struttura prescelta, fino a concorrenza del predetto importo di 300,00 euro mensili, dietro esibizione da parte della struttura della documentazione attestante l'effettiva fruizione del servizio

Per accedere all'uno o all'altro dei benefici previsti dalla riforma Fornero, la madre lavoratrice presenta domanda tramite i canali telematici e secondo le modalità tecnico operative stabilite in tempo utile dall'Inps, indicando, al momento della domanda stessa, a quale delle due opzioni, tra voucher Inps per servizi di baby sitting o buoni per pagare l'asilo nido, intende accedere e di quante mensilità intenda usufruire, con conseguente riduzione di altrettante mensilità di congedo parentale.

Come fare domanda

Per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015, le domande dovranno essere presentate nel corso dello spazio temporale, unico a livello nazionale, i cui termini iniziale e finale saranno fissati dall'Inps tramite bando apposito.

AL BANDO POSSONO PARTECIPARE ANCHE LE MAMME INCINTE: Nel decreto pubblicato in Gazzetta si dispone anche che possono partecipare ai bandi, oltre alle lavoratrici i cui figli siano già nati, anche quelle per le quali la data presunta del parto sia fissata entro quattro mesi dalla scadenza del bando medesimo.

LA GRADUATORIA: Il beneficio è comunque riconosciuto nei limiti delle risorse indicate sulla base di una graduatoria nazionale che terrà conto dell'indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare di appartenenza (ISEE) con ordine di priorità per i nuclei familiari con ISEE di valore inferiore e, a parità di ISEE, secondo l'ordine di presentazione


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