Come aprire un asilo nido in Friuli Venezia Giulia

Come aprire un asilo nido in Friuli Venezia Giulia

Aprire un Asilo Nido in Friuli Venezia Giulia

Come sono disciplinati i servizi educativi in Friuli Venezia Giulia?

Quali sono le tipologie che le normative regionali consentono di attivare?

WEBINAR ON DEMAND

ย 

SEMPRE DISPONIBILE

La normativa

La regione Friuli Venezia Giulia ha aggiornato recentemente nel 2019 le normative sui servizi alla prima infanzia con l’introduzione dell’istituto dell’accreditamento. Tutti i servizi all’infanzia del Friuli Venezia Giulia devono essere autorizzati e accreditati se intendono avvalersi di contributi pubblici e di accesso ai finanziamenti regionali.

 

Servizi educativi realizzabili nel territorio della Regione Friuli Venezia Giuliaย 

NIDO D’INFANZIA

Eโ€™ un servizio educativo completo, organizzato per accogliere i bambini da 3 mesi fino ai 3 anni dโ€™etร .

 

CENTRO PER BAMBINI E GENITORI

Eโ€™ un servizio educativo organizzato per accogliere i bambini con i loro genitori o adulti di riferimento.

 

SPAZIO GIOCO

Si tratta di un servizioย  per la prima infanzia con frequenza massima di 5 ore, senza servizio mensa.ย 

 

SERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARE

E’ un servizio educativo minimo per soli 6 bambini, condotto in abitazione (NIDO FAMIGLIA).

 

LUDOTECA

Eโ€™ un servizio ludico ricreativo, non prevede la mensa interna.

 

CENTRO SPERIMENTALE 06

Attualmente in fase di sperimentazione, recepisce le nuove leggi per i servizi 06.

 

Un corso di formazione ad alta percentuale di successo

Si tratta di un corsoย unico in Italia per completezza e approfondimento delle informazioni.

I relatori sono gli esperti diย Zeroseiplanet, professionisti che da oltre un decennio si occupano diย progettazione, organizzazione e gestione di asili nido pubblici, privati ed aziendali in Veneto e in tutta Italia, sempre aggiornati con le nuove normative e sulle nuove tecniche pedagogiche.

ย Nel corso di piรน di 15 anni di attivitร  abbiamo formato piรน diย  ย  mille imprenditori del sociale.

APRIRE UN ASILO NIDO, CENTRO INFANZIA, LUDOTECA, BABY PARKING

Il corso frequentato รจ stato molto utile. Ben organizzato nella suddivisione degli argomenti, esposto in modo chiaro dando le giuste indicazioni anche in termini pratici oltre che teorici. Sono stata molto soddisfatta.

Grande professionalitร  dei relatori, esperti del settore e molto disponibili nel rispondere alle domande dei corsisti. Grazie!

Ho trovato persone qualificate e preparate che sono rimaste a mia disposizione sempre, mi hanno fatto sentire come se ce la potessi fare. Il corso รจ stato intenso e pieno di informazioni. Ringrazio ZeroseiPlanet

Come aprire un asilo nido in Emilia Romagna

Aprire un Asilo Nido in Emilia Romagna

Come sono disciplinati i servizi educativi in Emilia Romagna?

Quali sono le tipologie che le normative regionali consentono di attivare?

ย 

IL PROSSIMO WEBINAR

ONLINE

sabato 23 SETTEMBRE 2023 ore 9.00-17.00

La normativa

La regione Emilia Romagna, da sempre all’avanguardia nella disciplina dei servizi educativi, ha una normativa molto dettagliata, sempre aggiornata. Tutti i servizi all’infanzia della Emilia Romagna possono funzionare ed essere organizzati con modalitร  diversificate, sia in riferimento ai tempi di apertura, sia alla loro ricettivitร  (nidi o micronidi), sia alla loro localizzazione (nidi aziendali, sezioni primavera, sezioni aggregate a scuola dell’infanzia), ferma restando l’elaborazione di progetti educativi specifici.

 

Tipologie di servizi educativiย  realizzabili nel territorio della Regione Emilia Romagna

NIDO D’INFANZIA

Eโ€™ un servizio educativo completo, organizzato per accogliere i bambini da 3 mesi fino ai 3 anni dโ€™etร .

 

MICRONIDO

Eโ€™ un servizio educativo organizzato per accogliere i bambini fino ai 3 anni dโ€™etร , ma di capienza piรน ridotta.

 

SPAZIO BAMBINI

Si tratta di un servizioย  per la prima infanzia con frequenza massima di 5 ore, senza servizio mensa.ย 

 

PICCOLO GRUPPO EDUCATIVO

E’ un servizio educativo minimo per soli 8 bambini, condotto in abitazione.

 

LUDOTECA

Eโ€™ un servizio ludico ricreativo, non prevede la mensa interna.

 

POLO SPERIMENTALE

Attualmente in fase di sperimentazione, recepisce le nuove leggi per i servizi 06.

 

Un corso di formazione ad alta percentuale di successo

Si tratta di un corsoย unico in Italia per completezza e approfondimento delle informazioni.

I relatori sono gli esperti diย Zeroseiplanet, professionisti che da oltre un decennio si occupano diย progettazione, organizzazione e gestione di asili nido pubblici, privati ed aziendali in Veneto e in tutta Italia, sempre aggiornati con le nuove normative e sulle nuove tecniche pedagogiche.

ย Nel corso di piรน di 15 anni di attivitร  abbiamo formato piรน diย  ย  mille imprenditori del sociale.

APRIRE UN ASILO NIDO, CENTRO INFANZIA, LUDOTECA, BABY PARKING

Il corso frequentato รจ stato molto utile. Ben organizzato nella suddivisione degli argomenti, esposto in modo chiaro dando le giuste indicazioni anche in termini pratici oltre che teorici. Sono stata molto soddisfatta.

Grande professionalitร  dei relatori, esperti del settore e molto disponibili nel rispondere alle domande dei corsisti. Grazie!

Ho trovato persone qualificate e preparate che sono rimaste a mia disposizione sempre, mi hanno fatto sentire come se ce la potessi fare. Il corso รจ stato intenso e pieno di informazioni. Ringrazio ZeroseiPlanet

La legge Iori in sintesi

La legge Iori in sintesi

La fine del 2017 si รจ chiusa con lโ€™approvazione della legge Iori.

In vigore dalย 1ยฐ gennaio 2018,ย la Legge Iori ha disciplinato la professione degli operatori dei servizi educativi, e nello specifico gli educatori e i pedagogisti.

Nei prossimi mesi si potrร  valutare in modo piรน approfondito se questa legge sarร  un importante passo verso una migliore definizione e regolamentazione del lavoro nei servizi educativi o se, al contrario, contribuirร  ad affossare il settore.

Per ora, questi sono in sintesiย  i contenuti della Legge Iori.

Leggi l’articolo completo su INFORMAINFANZIA >>>

Il decreto sul sistema integrato di educazione e istruzione da 0 a 6 anni (DLgs 65/17)

Il decreto sul sistema integrato di educazione e istruzione da 0 a 6 anni (DLgs 65/17)

Il decreto sul sistema integrato di educazione e istruzione da 0 a 6 anni (DLgs 65/17)

  • Riforma della scuola
  • Continuitร  educativa

Il MIUR ha finalmente pubblicato sullaย Gazzetta Ufficiale Serie Generale nยฐ 112 del 16/5/2017 Supplemento ordinario n. 23ย gli otto decreti delegati previsti dall’art. 1 comma 181 dellaย l. nยฐ 107/15ย sulla “buona scuola”.

Qui in particolare analizziamoย ilย D.Lsg. nยฐ 65/17ย sullaย “Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni”ย a norma dell’art. 1 commi 180 e 181 lettera e) dellaย l. nยฐ 107/15.

Il decreto รจ composto da 14 articoli.


Art. 1 – Principi e finalitร 

Indica le finalitร  consistenti fondamentalmente dallaย continuitร  del percorso educativo da 0 a 3 anni e di istruzione da 3 a 6 anni. Tale continuitร  รจ finalizzata a garantire l’ampliamento del sistema integrato 0-6 anni su tutto il territorio nazionale accogliendo tutte le diversitร  con particolare riguardo a quelle derivanti dalla disabilitร  (comma 3 lett. c).

Si prevede unย piano pluriennale di estensione del sistema integratoย ed un apposito fondo in un dialogo interistituzionale tra ministero dell’Istruzione e competenze delle Regioni e degli enti locali.


Art. 2 –ย Organizzazione del Sistema integrato di educazione e di istruzione

Art. 3 Poli per l’infanzia

Gli articoli 2 e 3 descrivono i diversiย servizi educativi per l’infanziaย che si collegano alla scuola dell’infanzia:

  1. Nidi e micronidi: per bambini da 3 a 36 mesi.
  2. Sezioni primaveraย per bambini da 24 a 36 mesi “aggregate, di norma, alle scuole per l’infanzia statali o paritarie
  3. Servizi integrativiย rivolti ai bambini e alle famiglie in modo diversificato:
    • Spazi gioco: per bambini dai 12 ai 36 mesi, senza servizio di mensa, consentono una frequenza flessibile fino ad un massimo di 5 ore al giorno, con la presenza di uno o piรน educatori.
    • Centri per bambiniย e famiglie: per bambini con un adulto accompagnatore. Prevedono una frequenza flessibile con momenti di socializzazione ย tra bambini e di scambi di esperienze tra i famigliari.
    • Servizi educativi in contesto domiciliare: per ridotto numero di bambini da 3 e 36 mesi affidati ad uno o piรน educatori.

I servizi educativi per l’infanzia sonoย gestiti dagli enti localiย in forma diretta in convenzione con soggetti od enti privati.

Al fine di avviare l’incremento dei servizi per l’infanzia, in continuitร  con la scuola dell’infanzia, specie nelle regioni del sud dove mancano questi servizi, si prevede la creazioneย in ogni regione di almeno un polo per l’infanziaย (fino ad una massimo di 3) ubicato anche presso istituti comprensivi.

I nuovi poli si avvarrebbero diย aree messe a disposizione dagli enti locali, diย finanziamenti dell’INAILย ed in parteย dello Statoย sulla base di accordi tra Regioni e Uffici Scolastici Regionali.

Data laย scarsitร  di risorse messe a disposizioneย non si riuscirร  a colmare il divario tra regioni del nord e quelle del sud, dove servizi e scuole per l’infanzia sono fortemente carenti.


Art. 4 Obiettivi strategici

L’art. 4 indica gliย obiettivi che si intende raggiungereย con il sistema integrato in coerenza con le politiche europee:

  1. raggiungimento di almeno ilย 33% della popolazione al di sotto dei 3 anniย di etร  a livello nazionale,
  2. diffusione dei servizi educativi per l’infanzia inย almeno il 75% dei comuni, anche in forma associata,
  3. generalizzazione progressiva dellaย scuola dell’infanzia per tutti i bambini tra 3 e 6 anni,
  4. l’inclusione di tutti i bambiniย con difficoltร ,
  5. laย qualificazione universitaria del personaleย dei servizi educativi e per l’infanzia,
  6. obbligo di formazione in servizioย per il personale del sistema integrato,
  7. ilย coordinamento pedagogico territoriale.

Il tutto deve essere raggiuntoย senza oneri finanziari aggiuntiviย a quelli previsti dal decreto, che sono comunqueย assi scarsiย viste le finalitร  ambiziose.


Art. 5 Funzioni e compiti dello Stato

I successivi articoli individuano leย rispettive competenze, dello Stato, delle Regioni e degli Enti lococali.

A. Loย Stato:

  • indirizza e coordina il Servizio integratoย a livello nazionale.
  • assegna i fondi di propria competenzaย relativamente al Fondo previsto dall’art. 12 che, a partire dal 2019, sarร  diย 239 milioni di euro annui,
  • definisce iย criteri di monitoraggio e di valutazioneย dell’offertaย educativa e didattica che verrร  svolto dalle regioni e dalle scuole secondo le norme della autovalutazione e valutazione del sistema di istruzione (INVALSI),
  • promuove laย formazione del personale,
  • definisce gliorientamenti educativi nazionaliย per i servizi educativi per l’infanzia, avvalendosi di un’apposita commissione nazionale. Tale commissione viene nominata dal ministro e ha compiti propositivi e consultivi, avvalendosi anche della consulenza di associazioni di genitori.

B. Leย Regioni:

  • provvedono allaย programmazione territoriale del Sistema integrato,
  • definiscono gliย standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei serviziย educativi per l’infanzia e il controllo sulย loro rispetto.

C. Gliย Enti Locali:

  • gestiscono in forma diretta o in convenzioneย servizi educativi per l’infanzia e scuole dell’infanzia,
  • monitorano e verificano il funzionamento dei serviziย educativi per l’infanzia territoriali,
  • attivano il coordinamento pedagogicoย dei servizi del proprio territorio,
  • coordinano la programmazioneย dell’offerta formativa,
  • promuovono la formazione in servizioย di tutto il personale,
  • definiscono leย modalitร  di coinvolgimento e partecipazione delle famiglie,
  • promuovono laย continuitร  con il primo ciclo d’istruzione.

Art. 8 –ย Piano di azione nazionale pluriennale per la promozione del Sistema integrato di educazione e di istruzione

Il Governo, previa intesa della Conferenza Stato-Regioni, predispone un Piano di azione nazionale Pluriennale per la realizzazione del Sistema integrato.

Tale Piano ha laย finalitร  di escludere i servizi educatici per l’infanzia dai servizi pubblici a domanda individuale.

Ogni due anniย il Ministro dell’istruzione presenta unaย relazione al Parlamentoย sullo stato di attuazione di tale piano (art. 11).


Art. 9 –ย Partecipazione economica delle famiglie ai servizi educativi per l’infanzia

Inย base ad un’intesa Stato-Regioni vieneย fissato il valore massimo di contribuzione delle famiglieย per i servizi educativi dell’infanzia.

Gli Enti Locali possono decidere delleย agevolazioni sulla base dell’ISEEย o delle esenzioni.

Si prevede la possibilitร  che leย aziende pubbliche e private possano erogare “Buoni nido” ai propri lavoratoriย esenti da oneri fiscali e previdenziali fino ad unย massimo di โ‚ฌ 150 mensili.


Art. 14 –ย Norme transitorie e finali

Tra le norme transitorie importante รจ quella secondo la qualeย dall’a.s. 2019/2020per essere assunti come educatori nei servizi educativi per l’infanziaย occorre l’apposita laurea.

 

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE PER COORDINATORI DI SERVIZI EDUCATIVI

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE PER COORDINATORI DI SERVIZI EDUCATIVI

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE PER COORDINATORI DI SERVIZI EDUCATIVI

corso in 2 giornate

PROSSIMAMENTE ONLINE LE NUOVE DATE PER IL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE

OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso di specializzazione in due giornate, giunto alla 25ยฐma edizione, รจ rivolto allaย figura professionale dei coordinatori di asili nido e servizi educativi integrativi e ha l’obiettivo di specializzarne le competenze in ambito normativo, gestionale del servizio e pedagogico, alla luce delle piรน recenti novitร  che stanno rivoluzionando i servizi educativi pubblici e privati.

Ampio approfondimento sarร  condotto sulleย competenze educative, psicologiche, relazionaliย che mettono in grado il coordinatore di gestire proficuamente i rapporti con i collaboratori, le educatrici e gli amministratori pubblici e privati, con un focus sulla nuova normativa introdotta dal Dgls. n. 65 eย sui titoli di studio vecchi e nuovi previsti dalla legge Iori.

Il coordinatore di asili nido e servizi per l’infanzia opera alle dipendenze dei comuni gestori dei servizi, oppure di cooperative sociali e consorzi, o come libero professionista.

 

PROGRAMMA DEL CORSOย 

Il corso di Specializzazione si articola in 4 moduli su 2 giornate.

 

LUOGO DEL CORSOย 

Prossimamente online le nuove date e il luogo del corso

 

 

 

 

COSTI E MODALITร DI PAGAMENTO: ย Quota corso โ‚ฌ 190,00 per partecipante.

1 – Compilazione della ย FORM DI ISCRIZIONE

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oppure:

invio di email all’indirizzoย corsi@zeroseiplanet.itย specificando:

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2 – Attendere risposta dalla Segreteria Corsi

3 – Versamento quota di iscrizione di โ‚ฌ 190,00 tramite bonifico sul c/c bancario indicato dalla Segreteria Corsi. N.B. Solo il versamento della quota di iscrizione garantisce il posto al corso. La quota di iscrizione non viene restituita in caso di recesso, ma puรฒ essere utilizzata per un’edizione successiva del Corso di Specializzazione.

NOTA BENE: Il prezzo del corso si intende Iva esclusa.

4 – Invio al numeroย WhatsApp 329.19.31.945ย o all’indirizzo emailย corsi@zeroseiplanet.itย della ricevuta di pagamento della quota iscrizione corso.

L’assegnazione dei posti disponibili avviene in ordine all’arrivo della ricevuta di pagamento.

INFO:ย segreteria@zeroseiplanet.it

tel. 329.19.31.945 rif. Stefania Pompele

Orari del corso

PRIMA GIORNATA:

9.00-9.30 Registrazione partecipanti

9.30 Inizio corso

12.30-14.00 Pausa pranzo

14.00-17.00 seconda parte del corso

17.00 Termine corso

 

SECONDA GIORNATA:

9.00 Inizio corso

13.00-14.00 Pausa pranzo

14.00-16.00 seconda parte del corso

16.00 Termine corso

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