APRIRE UN ASILO NIDO IN 5 STEP

APRIRE UN ASILO NIDO IN 5 STEP

Quali sono i passi fondamentali per aprire un asilo nido privato?

Per aprire un asilo nido privato non ci si può improvvisare, in quanto si tratta pur sempre di un’azienda, sia che lo apriamo in casa (nido famiglia), sia che vogliamo realizzare un nido aziendale, oppure un micronido privato.

I passi fondamentali che il corso “APRIRE UN ASILO NIDO” approfondisce sono 5, e vanno dalla fase preliminare in cui è importante reperire tutte le informazioni prima di aprire un asilo nido privato (normative, regolamenti, conti economici, geomarketing), per avere un’idea della fattibilità, fino al progetto e infine all’avvio dell’attività educativa.

Saltare un passaggio può compromettere il lavoro di mesi!

Internet e social: che confusione…

Il fai-da-te in questo campo non è consigliabile né semplice: le informazioni che si reperiscono su internet sono frammentarie o non aggiornate. Al giorno d’oggi le normative cambiano continuamente, e solo chi lavora nel settore riesce a seguirne l’evoluzione.

Chiedere aiuto sui social a chi ha già aperto un asilo nido prima di noi è controproducente, sia perché ogni Regione ha normative diverse, sia perché rispetto ad un anno fa sono già cambiate tante cose.

Inoltre… chi ci dice che la persona che sui social si prodiga in consigli stia gestendo un servizio all’infanzia di qualità? E che quella che indica sia proprio la strada corretta, solo perché lei “ha fatto così“? Basta aprire una discussione sui social per vedere quanta confusione regna.

 

Iniziamo con il chiarirci le idee

Al corso iniziamo con il chiarirci le idee sulla tipologia di asilo nido privato che vogliamo aprire.

Ti interessa la filosofia di Reggio Emilia? Sei più orientato per l’approccio montessoriano? oppure hai idee pedagogiche che si avvicinano all’ outdoor education?

In ogni caso, devi ricordare che il tuo asilo nido privato sarà collocato in un contesto normativo definito dalle leggi nazionali, regionali e locali.

E se hai l’idea di creare qualcosa di innovativo, originale? I nostri esperti ti guidano alla realizzazione del tuo sogno spiegandoti le procedure per autorizzare servizi sperimentali!

 

 

Questi sono i 5 passi
fondamentali per aprire un
asilo nido privato:

PRIMO STEP >>>

SPECIALIZATION COURSES “MONTESSORI METHOD”

SPECIALIZATION COURSES “MONTESSORI METHOD”

From our Zeroseiplanet course catalog, courses to acquire or improve specialized professional skills in the field of Montessorian pedagogical practices, aimed at teaching in educational contexts for childhood: in particular, Montessori-approach nurseries and preschools.

The “MONTESSORI” catalog paths are intended for nursery school educators, preschool teachers, coordinators, school managers, pedagogues, nannies, and babysitters, support teachers, and can be scheduled and activated upon request throughout Italy, even in English.

 

SPECIALIZATION COURSE 4 or 6 online modules in English

  1. MONTESSORI PEDAGOGY AND METHOD
  2. THE ROLE OF MONTESSORI EDUCATOR
  3. THE MONTESSORI NURSERY AND SCHOOL ENVIRONMENT
  4. PRACTICAL LIFE ACTIVITIES AND SENSORY ACTIVITIES IN THE MONTESSORI METHOD
  5. DEVELOPMENTAL MATERIALS AND LOGICAL-MATHEMATICAL MIND ACCORDING TO THE MONTESSORI METHOD
  6. MONTESSORI PLANNING AT SCHOOL AND SHARING WITH FAMILIES

[su_button url=”https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfKCfXK-1XOaZMtCAfiXdxjz4l7u_uul5KQl52QU8DmyICUfw/viewform?usp=sf_link” background=”#ef2d5c” color=”#ffffff”]ASK INFORMATION >>>[/su_button]

PERCORSO FORMATIVO LA TEORIA DEL METODO STEINERIANO

PERCORSO FORMATIVO LA TEORIA DEL METODO STEINERIANO

LA TEORIA DEL METODO STEINERIANO

Percorsi formativi per il NIDO e la SCUOLA DELL’INFANZIA 

Chiedi InfoIscriviti ai nostri corsi

Dal nostro catalogo dei corsi Zeroseiplanet, i corsi per acquisire o perfezionare competenze professionali approfondite nell’ambito delle pratiche pedagogiche STEINERIANE, in cui approfondiamo le parti fondamentali della visione dell’essere umano e del bambino secondo l’antroposofo Rudolf Steiner, fondatore dell’antroposofia e della pedagogia Waldorf.

Le principali differenze tra  la didattica tradizionale e quella steineriana:

  • La didattica tradizionale mira a far emergere le capacità cognitive e intellettuali nel curricolo scolastico,
  • La didattica steineriana ha come obiettivo l’integrazione delle componenti fisiche e spirituali del bambino, senza considerare i livelli di conoscenza come necessari e obbligatori.
  • La scuola Waldorf vuole dare un’educazione organica al bambino e non si assegnano voti o giudizi. Non sono inoltre previste bocciature nel percorso scolastico. 
  • I bambini vengono lasciati liberi di apprendere e non giudicati
  • L’educatore per Steiner ha il compito di mantenere in equilibrio i diversi temperamenti di ogni singolo bambino, lasciando che le forze in loro presenti possano manifestarsi ed evolvere liberamente.

I corsi comprendono anche una parte pratica in quanto per Steiner è importantissimo il lavoro manuale e le materie pratiche da proporre ai bambini.

I percorsi del Catalogo “STEINER” sono destinati ad educatrici di asilo nido, insegnanti di scuola dell’infanzia e della primaria, coordinatori, gestori, pedagogisti, tate e babysitter, insegnanti di sostegno, e sono programmabili ed attivabili su richiesta in tutta Italia.

 

QUESTI CORSI SONO ATTIVABILI IN TUTTA ITALIA

CHIEDI INFORMAZIONI QUI >>>

Tel. 329.19.31.945

Il Percorso Formativo “La teoria del metodo Steineriano” in programma nel primo semestre 2022

PERCORSO DI SPECIALIZZAZIONE ONLINE

TERMINE ISCRIZIONI 20/1/2022

 

ONLINE Sabato 26 Febbraio 2022 ore 9.00 – 12.30

UN MONDO BUONO DA IMITARE  – Il primo settennio secondo la pedagogia Steineriana 

 

ONLINE Sabato 26 Febbraio 2022 ore 13.00 – 16.30

CHE BELLO GIOCHIAMO! Ricordando antiche capacità e vecchi mestieri

 

ONLINE Sabato 5 Marzo 2022 ore 9.00 – 12.30

SVILUPPARE L’IMMAGINAZIONE ATTRAVERSO L’ARTE E LA NARRAZIONE

 

ONLINE Sabato 5 Marzo 2022 ore 13.00 – 16.30

MATURITA’ SCOLARE E DISEGNO INFANTILE

 

 

 

 

Iscriversi è semplice! Compila la form

Il costo del Percorso Formativo completo è di €. 200 per 4 moduli, comprensivo del materiale didattico.

Dopo la frequenza di 4 moduli viene rilasciato l’Attestato  in “La Teoria del Metodo Steineriano”. 

E’ possibile la partecipazione ad un modulo singolo, al costo di €. 60. Viene rilasciato l’Attestato per il singolo corso.

 

COME COORDINARE E ACCOMPAGNARE L’EQUIPE NEI SERVIZI EDUCATIVI 0-6

COME COORDINARE E ACCOMPAGNARE L’EQUIPE NEI SERVIZI EDUCATIVI 0-6

COME COORDINARE E ACCOMPAGNARE L’EQUIPE NEI SERVIZI EDUCATIVI 0-6

CORSO ONLINE

Sabato 9 Aprile 2022   Ore 13.00 – 17.00

Orari del corso

13.00-13.30 Registrazione e saluto ai partecipanti

13.30 Inizio corso

17.00 Termine corso

Consegna Attestati ed ebook

 

MODALITA’ ONLINE: Non si tratta del solito corso on line sterile, ma di un’ aula virtuale interattiva dove tutti ci potremo vedere e confrontare come in presenza. È una novità in quest’ambito, ma in questo modo riusciremo a fare formazione molto simile a come se fossimo tutti presenti. Potrai farlo tranquillamente da casa, dal tuo pc o cellulare e tablet, purché abbia una videocamera e delle casse o un auricolare e ovviamente una connessione Internet.

DESTINATARI: Coordinatori, pedagogisti, psicologi, e chiunque si occupi di coordinare servizi educativi

RELATORE: dott.ssa Sofia Dal Zovo, pedagogista e ricercatrice universitaria

COSTI E MODALITÁ DI PAGAMENTO: quota corso € 60,00 per partecipante (€ 50,00 per due o più corsisti della stessa scuola/nido, agevolazioni Pacchetto Formativo Coordinatori)

 

 

1 –  Compila la  FORM DI ISCRIZIONE

oppure invia un’ email all’indirizzo corsi@zeroseiplanet.it specificando:

NOME E COGNOME

INDIRIZZO

EMAIL

TELEFONO

CODICE FISCALE

SCUOLA

CORSO A CUI CI SI ISCRIVE

2 – Attendi la risposta dalla Segreteria Corsi

3 – Versa la quota di iscrizione tramite bonifico sul c/c bancario indicato dalla Segreteria

4 – Invia al numero Whatsapp 3291931945 o all’indirizzo email corsi@zeroseiplanet.it la ricevuta di pagamento della quota iscrizione corso

L’assegnazione dei posti disponibili avviene in ordine all’arrivo della ricevuta di pagamento.

Diritto di recesso: l’utente ha diritto di recesso in qualsiasi momento. La quota di iscrizione non viene restituita per recesso successivo a tale data.

INFO: segreteria@zeroseiplanet.it tel. 329.19.31.945 rif. Stefania Pompele

I corsi di Zeroseiplanet

Programmazione vs progettazione educativa

Programmazione vs progettazione educativa

Programmazione vs progettazione educativa

La programmazione educativa e didattica è stata introdotta nella scuola italiana a partire dagli anni ’70. Con la parola programmazione si intende sviluppare, puntualizzare, mettere in opera una serie di interventi intenzionalmente orientati, attraverso i criteri di efficienza ed efficacia, verso specifiche finalità educative.

La programmazione consente all’educatore/insegnante di organizzare in modo razionale e coerente gli interventi educativi, i contenuti, le attività e le verifiche e evitare quindi di agire unicamente attraverso l’improvvisazione e la casualità.

 

Programma. E’ l’insieme dei contenuti culturali da trasmettere ed è ordinato secondo una struttura che si adatta alle diverse fasi di sviluppo cognitivo.

Gli obiettivi principali della programmazione sono pertanto:

  • conferire organicità, coerenza, efficacia al lavoro dell’educatore / insegnante;
  • organizzare il lavoro: prevedendo prima quello che verrà realizzato dopo, l’educatore/insegnante ha maggiore consapevolezza di ciò che deve fare (atto intenzionale);
  • individuare i metodi e gli strumenti con cui conseguire gli obiettivi;
  • facilitare l’apprendimento.

Infine, una programmazione didattica deve essere fondata su obiettivi precedentemente tradotti in comportamenti osservabili e misurabili.

Ci sono vari modelli di programmazione:

  • la programmazione per obiettivi (Watson, Skinner)
  • la programmazione per concetti (Piaget, Bruner, Gardner)
  • programmazione attraverso modelli di ricerca-azione

 

Progettare significa invece essere aperti e flessibili, ponendosi lontano da ogni schematismo. E’ la modalità particolarmente sviluppata nella filosofia di Loris Malaguzzi, da cui scende l’esempio educativo dei nidi e delle scuole dell’infanzia reggiane.

Incidere sul futuro promuovendo il cambiamento delle persone è una delle funzioni dell’educatore nella prima infanzia.

Il cambiamento è una delle categorie pedagogiche più importanti per chi si occupa di progettazione è la categoria del futuro che rappresenta la massima sfida per il progettista, poiché introduce i due elementi più ardui da fronteggiare: l’imprevedibilità e il caso.

    • Se non si lascia spazio a questi due elementi, il progetto si chiude alla realtà e si dimostra incapace di incidere su di essa producendo cambiamenti effettivi.

      Le caratteristiche della progettazione educativa:

    • partecipazione: deve essere partecipata, ovvero correlata ai bisogni formativi dei bambini e del contesto;
    • flessibilità: deve essere duttile e adattiva, capace di adeguarsi flessibilmente ai bisogni educativi degli educandi;
    • concretezza: deve collegarsi ai problemi concreti della realtà; e perseguire obiettivi realistici, rapportati alle conoscenze e alle abilità dei bambini;
    • continuità: deve assicurare la continuità tra diversi elementi di istruzione e tra diversi contesti formativi.

      Progettare intenzionalmente azioni educative vuol dire nel caso del nido, incominciare a pensare ad attività strutturate e di gioco, riflettere sul valore della dimensione pedagogica dei tempi e degli spazi utilizzati, sulle routine e sul personale.
      La progettazione si fonda non soltanto sulle decisioni iniziale e su obiettivi definiti, bensì anche su decisioni successive prese in funzione dell’evolversi della situazione, al punto di modificare la natura, la successione delle operazione e gli stessi obiettivi.
      La programmazione invece non ha spazio per l’improvvisazione, ma organizza in modo razionale e coerente gli interventi educativi, i contenuti e le diverse attività.

 

La leggenda di Santa Lucia: la festa invernale della luce

La leggenda di Santa Lucia: la festa invernale della luce

La leggenda di Santa Lucia: la festa invernale della luce

Il 13 dicembre segna l’inizio del Natale in Svezia e in Norvegia, giorno in cui si festeggia Santa Lucia: messaggera di luce proprio come il suo nome (lux, lucis). Anche in Italia ci sono diverse città che festeggiano Santa Lucia: la sua città natale, Siracusa, e nel Veneto le città di Verona e di Venezia (dove la santa è sepolta), inoltre il Trentino occidentale e la Brianza in Lombardia.

In Italia si dice “Santa Lucia il giorno più corto che ci sia” ma in realtà lo era un tempo, quando la festa della Santa cadeva intorno alla scadenza del Solstizio d’Inverno (21 dicembre). In ogni caso le origini della leggenda di santa Lucia sono legate alla Luce, che nei mesi invernali scarseggia, per cui la celebrazione in onore della Santa assume il valore di auspicio di prossimo arrivo della Primavera. Nei paesi nordici la festa di Santa Lucia è  particolarmente cara ai bambini ed è animata da grandi falò, sfilate con fiaccole e tante cerimonie piene di candele accese per simboleggiare la vittoria della luce sulle tenebre; Lucia è custode del giorno più corto dell’anno (e perciò cieca ovvero priva di luce) ma nello stesso tempo è testimone del passaggio delle tenebre alla luce, perchè dopo il solstizio le ore di luce cominciano progressivamente ad aumentare allungando così la durata del giorno!

In Italia la tradizione vuole che Santa Lucia nella notte tra il 12 e il 13 dicembre si rechi, cavalcando un asinello, in tutte le case dei bimbi lasciando un dolce ricordo del suo passaggio: biscotti  dolciumi o anche giocattoli. La sera prima i bambini preparano fuori dalla porta di casa uno spuntino per l’asinello: carote e latte, affinchè sia invogliato a fermarsi e a permettere alla Santa di lasciare i doni sognati. Un campanello avverte i bambini che Santa Lucia è vicina, per cui tutti a letto!

 

Al nido (dai 2 anni) e alla scuola dell’infanzia si può pensare di rivivere l’emozione di questo giorno magico raccontando la storia di santa Lucia, facendo conoscere l’asinello, invitando i bambini ad attendere la visita e i doni, facendo loro disegnare e colorare una “letterina” indirizzata alla santa e consegnandola al castaldo (l’aiutante di santa Lucia), oppure, come organizzato da qualche scuola, appendendola ad un palloncino lasciato libero di volare nel cielo.

Ogni anno il dono più bello che Santa Lucia ci fa non sono né i giochi né i dolcetti, ma la magia che ci fa respirare. Da educatrici poter accompagnare i piccolini nell’attesa, nell’arrivo al giorno magico del 13 dicembre, e finalmente poter assaporare insieme a loro quello che Santa Lucia lascia quando se ne va è semplicemente fantastico, perché vederli emozionati e pieni di gioia è il regalo più grande!

Con i bambini è anche divertente preparare i classici frollini di Santa Lucia , da consegnare poi ai genitori in un sacchettino decorato.

 

SPECIALIZATION COURSES “MONTESSORI METHOD”

L’educatore che fa un passo indietro

L’educatore che fa un passo indietro

Secondo la filosofia Montessori il bambino non è un vaso vuoto in cui l’adulto debba infilare nozioni, concetti e abilità: il bambino è un essere pieno di potenzialità, che contiene già in sé le proprie abilità. Il compito dell’adulto è quello di aiutarlo a tirarle fuori.

Errare per imparare

L’insegnante è la figura che media fra il bambino, l’ambiente e i materiali, la sua azione non è mai impositiva, nè giudicante. Non esistono voti nè compiti in classe nella scuola montessoriana, e non esiste “hai sbagliato”.

L’errore fa parte del percorso formativo e di crescita di tutti gli individui: da sempre l’uomo si è evoluto per tentativi ed errori. Partendo da un’intuizione, sottoponendola a prova, attraverso l’esperienza che si acquisisce man mano che si cresce e si impara dagli errori.

Se però l’adulto blocca nei bambini questo processo, impedisce loro di mettere alla prova il loro ingegno, la loro capacità di risolvere i problemi, di trovare soluzioni.

La vera educazione non è quella impartita dal maestro, ma è un processo naturale che si svolge spontaneamente nell’individuo, e si acquisisce non ascoltando le parole, ma mediante l’esperienza diretta del mondo circostante.

La risposta che dovremmo dare non è la soluzione, ma aiutarli a formulare le loro ipotesi per poi provare a verificarle insieme.

Fare un passo indietro

Il ruolo dell’insegnante/educatore secondo la pedagogia montessoriana è assai diverso da quello di un’insegnante tradizionale.

Il compito del maestro è dunque di preparare una serie di spunti e di incentivi all’attività culturale, distribuiti in un ambiente espressamente preparato, per poi astenersi da ogni intervento diretto o troppo invadente.

I maestri non possono fare altro che assistere alla grande opera mentre si compie sotto i loro occhi, come i servi aiutano il padrone. Cosi facendo assisteranno allo sviluppo dell’anima umana.

L’insegnante è la figura che media fra il bambino, l’ambiente e i materiali, la sua azione non è mai impositiva, nè giudicante.

Non esistono voti nè compiti in classe nella scuola montessoriana, e non esiste la locuzione “hai sbagliato”

Quando la Montessori parla di fare un passo indietro, non intende certo sminuire il ruolo dell’educatore: anzi, si tratta di un ruolo molto importante.

L’educatore, facendo un passo indietro, supporta il bambino nel cammino dell’autonomia accogliendo e assecondando la sua spinta a “fare da solo” e lo sostiene in molti modi:

  • lo guida nella comprensione del mondo
  • lo incoraggia nel prendersi cura di sé, nel rispettare le altre persone e l’ambiente circostante
  • gli fornisce gli strumenti adatti alla sua età per sperimentare, concentrarsi e lavorare con le mani
  • mette a sua disposizione il materiale e l’ambiente adatto a lui

PER SAPERNE DI PIU’: dal catalogo dei corsi Zeroseiplanet per educatori di asilo nido e insegnanti di scuola dell’infanzia, il corso “IL RUOLO DELL’ADULTO MONTESSORI“ CHIEDI INFORMAZIONI QUI>>>

IL PROGETTO EDUCATIVO NELL’ASILO NIDO

IL PROGETTO EDUCATIVO NELL’ASILO NIDO

IL PROGETTO EDUCATIVO NELL’ASILO NIDO

CORSO ONLINE

Sabato 28 Maggio 2022  Ore 8.30 – 12.30

Orari del corso

8.30 Registrazione partecipanti

9.00 Inizio corso

12.30 Termine corso

Consegna Attestati ed ebook

MODALITA’ ONLINE: Non si tratta del solito corso on line sterile, ma di un’ aula virtuale interattiva dove tutti ci potremo vedere e confrontare come in presenza. È una novità in quest’ambito, ma in questo modo riusciremo a fare formazione molto simile a come se fossimo tutti presenti. Potrai farlo tranquillamente da casa, dal tuo pc o cellulare e tablet, purché abbia una videocamera e delle casse o un auricolare e ovviamente una connessione Internet.

DESTINATARI: educatrici di asilo nido, insegnanti di scuola dell’infanzia, coordinatori, laureati in scienze dell’educazione, studenti

RELATORE: dott.ssa Maria Grazia Bruschetta, pedagogista e coordinatrice

COSTI E MODALITÁ DI PAGAMENTO: quota corso € 60,00 per partecipante (agevolazioni: €. 50,00 per partecipazione con colleghe; agevolazione Pacchetto Formativo Coordinatori)

 

 

1 –  Compila la  FORM DI ISCRIZIONE

oppure invia un’ email all’indirizzo corsi@zeroseiplanet.it specificando:

NOME E COGNOME

INDIRIZZO

EMAIL

TELEFONO

CODICE FISCALE

SCUOLA

CORSO A CUI CI SI ISCRIVE

2 – Attendi la risposta dalla Segreteria Corsi

3 – Versa la quota di iscrizione tramite bonifico sul c/c bancario indicato dalla Segreteria

4 – Invia al numero Whatsapp 3291931945 o all’indirizzo email corsi@zeroseiplanet.it la ricevuta di pagamento della quota iscrizione corso

L’assegnazione dei posti disponibili avviene in ordine all’arrivo della ricevuta di pagamento.

Diritto di recesso: l’utente ha diritto di recesso in qualsiasi momento. La quota di iscrizione non viene restituita per recesso successivo a tale data.

INFO: segreteria@zeroseiplanet.it tel. 329.19.31.945 rif. Stefania Pompele

I corsi di Zeroseiplanet

ATELIER GRAFICO PITTORICO: L’ALBERO DI MUNARI

ATELIER GRAFICO PITTORICO: L’ALBERO DI MUNARI

ATELIER GRAFICO PITTORICO: L’ALBERO DI MUNARI

 CORSO ONLINE

Sabato 28 Maggio 2022  Ore 13.00 – 17.00

Orari del corso

13.00 – 13.30 Registrazione partecipanti

13.30 Inizio corso

17.00 Termine corso

Consegna attestati ed E-Book

 

 

MODALITA’ ONLINE: Potrai seguire il corso tranquillamente da casa, dal tuo pc o cellulare e tablet, purché abbia una videocamera e delle casse o un auricolare e ovviamente una connessione Internet.

DESTINATARI: educatrici di asilo nido, insegnanti di scuola dell’infanzia, coordinatori, laureati in scienze dell’educazione, studenti, ludotecari, animatori, conduttori di laboratori artistici, atelieristi.

RELATORE: Elisa Barioni, conduttrice di atelier e laboratori per bambini

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO: quota corso € 60,00 per partecipante (€ 50,00 per due o più corsisti della stessa scuola/nido)

1 –  Compila la  FORM DI ISCRIZIONE

oppure invia un’ email all’indirizzo corsi@zeroseiplanet.it specificando:

NOME E COGNOME

INDIRIZZO

EMAIL

TELEFONO

CODICE FISCALE

SCUOLA

CORSO A CUI CI SI ISCRIVE

2 – Attendi la risposta dalla Segreteria Corsi

3 – Versa la quota di iscrizione tramite bonifico sul c/c bancario indicato dalla Segreteria

4 – Invia al numero Whatsapp 3291931945 o all’indirizzo email corsi@zeroseiplanet.it la ricevuta di pagamento della quota iscrizione corso

L’assegnazione dei posti disponibili avviene in ordine all’arrivo della ricevuta di pagamento.

Diritto di recesso: l’utente ha diritto di recesso in qualsiasi momento. La quota di iscrizione non viene restituita per recesso successivo a tale data.

INFO: segreteria@zeroseiplanet.it tel. 329.19.31.945 rif. Stefania Pompele

I corsi di Zeroseiplanet